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    Archivio Febbraio 2008

    Le pinguicule

    di Amelia (19/02/2008 - 18:23)



    Splendido pinguiculario di Altair.. Foto di Altair

     Dal sito dell'AIPC (associazione italiana piante carnivore) prendo queste brevi notizie:

    Si conoscono quasi 80 specie di piante appartenenti al genere Pinguicula. Sono piante dall'apparenza non troppo carnivora, con foglie verde chiaro simili a insalata, e dalla consistenza fragile, quasi fossero fatte di plastica o di vetro. In realta' al primo tocco le foglie si rivelano subito ricoperte di colla acida, trappole mortali per decine di piccoli insetti e invertebrati.

    Sono piante ben diffuse generalmente su tutto l'emisfero boreale, Italia compresa, dove si sono adattate alle condizioni piu' disparate. Hanno fiori molto belli, simili a violette, di colori che vanno dal bianco-giallo all'azzurro al violetto.

    Si e' soliti dividere le pinguicole in tre gruppi, il gruppo delle pinguicole Messicane, il gruppo delle pinguicole temperate e quello delle pinguicole statunitensi. Le specie di uno stesso gruppo condividono alcune caratteristiche comuni, sia morfologiche che di coltivazione.

    Le pinguicole messicane

    sono probabilmente quelle piu' belle e ricercate, per via dei fiori profumati e dai colori particolarmente vividi. Provengono quasi tutte da zone del Messico sottoposte a una stagione calda e umida alternata a una stagione fredda e secca. Sono piante spesso epifite. In quanto a coltivazione, queste piante crescono bene su terreni ben drenati, composti da mix 1:1 vermiculite/perlite con tracce di torba o materiale organico. Esistono altre formule, sebbene ogni coltivatore di pinguicole messicane tenda ad adottare un terreno diverso. Molte specie di pinguicole messicane hanno bisogno di una stagione fredda e secca di riposo, durante la quale producono foglie piu' piccole e inspessite, simili a quelle delle piante grasse.

    Le pinguicole temperate

    sono specie di piante che crescono in Nord Europa, Canada, ed altre zone temperate dell'emisfero boreale, Italia compresa. Sono specie che hanno bisogno di un periodo di riposo invernale, durante il quale si chiudono formando un hibernaculum, una rosetta particolarmente compatta, spesso accompagnata da gemme che possono essere usate per formare nuove piante. Gli hibernacula sono resistenti alla siccita' e al gelo, particolarmente facili da manipolare, spostare e spedire (sembrano delle 'gocce' verdi particolarmente dure). In primavera, gli hibernacula si riaprono, riformando la rosetta vegetativa nell'arco di pochi giorni.

    Le pinguicole statunitensi, infine, sono un gruppo di meno di una decina di specie, diffuse negli Stati Uniti del Sud Est. Non formano hibernacula compatti come le specie temperate e non hanno bisogno di una stagione secca come quelle messicane. Crescono bene durante tutto l'anno su substrato 1:1 torba/perlite o torba/sabbia di quarzo. Hanno bisogno di temperature nell'intervallo 15-25'C e di buona ventilazione per non essere colpite da marciume del colletto, una malattia sempre in agguato per tutte le pinguicole.

    In Italia sono presenti P. vulgaris, P. leptoceras, P. alpina e P. poldinii disseminate nelle zone umide lungo l'arco alpino, P. fiorii lungo alcune zone degli Appennini e P. hirtiflora nella zona di Rossano Calabro.

    Per maggiori informazioni: http://www.aipcnet.it/


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